Domenica 20 Giugno 2010 18:08
di Elisa Genesio
Proteste a Torino dopo il black out che ha impedito a mezzo Piemonte di seguire la partita degli Azzurri in diretta sul digitale terrestre, oscuratosi alla fine del primo tempo della partita contro la Nuova Zelanda. Alle 17,20 un violento sbalzo di tensione elettrica sulla rete del gestore nazionale che alimenta l'impianto principale della Rai nel Piemonte occidentale (Torino-Eremo) ha provocato lo spegnimento completo di tutti gli apparati trasmittenti Rai con la conseguente impossibilità a trasmettere alcun segnale radiotelevisivo.
Sono così arrivare immediatamente centinaia di telefonate di cittadini arrabbiati ai giornali, all'Ansa, ai vigili urbani e alle emittenti private per cercare di conoscerne il motivo. «Non pagherò mai più il canone», hanno detto alcuni abbonati. «Da quando c'è il digitale terrestre non si vede più nulla», hanno detto altri. Tifosi furiosi per il disservizio hanno sfogato la loro rabbia su internet e i social network, altri sono scesi in piazza per non perdersi il secondo tempo, comunque deludente.
Viale Mazzini precisa che le squadre di emergenza di Raiway sono intervenute immediatamente sul posto ed ora i problemi si sono risolti. Il collegamento è stato infatti ripristinato dopo il termine della partita. Sono intervenuti anche i carabinieri per controllare che l’incidente non fosse doloso. A quanto si apprende, a far saltare il ripetitore dell’Eremo è stato un anomalo eccesso di energia, che ha mandato in tilt le apparecchiature.
tratto da:
http://www.nuovasocieta.it/attualita/6382-black-out-a-torino-niente-partita- e-digitale-terrestre-sotto-accusa.html